Vitigno: 100% Nebbiolo
Il Barolo Bricco delle Viole di G.D. Vajra nasce dal vigneto più alto e storico del comune di Barolo, il cui nome richiama le viole che fioriscono tra i filari in primavera. L’altitudine, l’esposizione solare e l’età avanzata delle viti – piantate nel 1931, 1949 e 1968 – contribuiscono a dare un Barolo sofisticato, profondo e di grande finezza aromatica, che ha guidato nel tempo lo stile della cantina, come ricorda Aldo Vaira parlando di una vigna che “ha insegnato la pazienza”.
La vinificazione è tradizionale in tini verticali, con un lungo periodo di cappello sommerso di circa 51 giorni che permette un’estrazione lenta e delicata di tannini e aromi. Il vino affina poi per 24 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia, percorso che modella la struttura mantenendo intatta l’identità del cru e preparandolo a una lunga evoluzione in bottiglia.
Nel calice si presenta come un Barolo di grande eleganza, con un naso stratificato ed etereo che si apre su sentori di violette, fiori freschi e frutti rossi scuri, con sfumature di incenso e note balsamiche. Al palato è profondo e setoso, con tannini ben integrati, note di ribes nero, richiami di eucalipto e un finale minerale di incredibile persistenza, che lo rende una delle espressioni più iconiche e longeve del Nebbiolo di Barolo.
Perfetto con
Perfetto con carni rosse importanti, selvaggina, piatti tartufati e formaggi stagionati di lunga maturazione. Ideale per cene formali e per la cantina di appassionati e collezionisti, grazie alla sua combinazione di grazia, complessità e grande capacità di invecchiamento.