Barolo Sotto Castello di Novello DOCG - PASSONE
Barolo Sotto Castello di Novello DOCG - PASSONE
Vitigno: Nebbiolo 100%
Temperatura di servizio: 18-20 °C
Il Barolo DOCG Sotto Castello di Novello di Passone è un vino che racchiude la filosofia artigianale di una piccola cantina di famiglia: semplicità senza fronzoli, pazienza come migliore alleato verso il piacere puro. Prodotto da Nebbiolo 100% proveniente dall'omonima Menzione Geografica Aggiuntiva (MGA) Sotto Castello di Novello, nel comune di Novello all'estremo bordo sud-occidentale della denominazione, questo Barolo esprime l'essenza di un territorio ancora emergente ma straordinariamente elegante. Collocato a 400–450 metri di altitudine con esposizione sud-sud-est, pendenze vertiginose e terreno calcareo-argilloso, questo cru produce vini caratterizzati dall'eleganza e dall'equilibrio piuttosto che dalla sola potenza, un'interpretazione affascinante del Nebbiolo langarolo che valorizza la finezza e la longevità.
La vinificazione segue i principi della tradizione piemontese con attenzione contemporanea: le uve vengono raccolte in piccole cassette a piena maturazione, seguite da una pressatura estremamente soffice degli acini. La fermentazione e macerazione avvengono in acciaio inox per 15–20 giorni, con l'uso della tecnica del delestage per estrarre con precisione i polifenoli dalle bucce senza eccesso di carico. Questo controllo meticoloso garantisce una struttura equilibrata e tannini levigati sin dalle origini. L'affinamento prosegue per un minimo di 24 mesi in tonneau, una permanenza in legno che consente una micro-ossigenazione regolare, favorendo l'evoluzione armoniosa dei profumi secondari e terziari senza enfasi eccessiva. Segue un ulteriore periodo di affinamento in bottiglia, dove il vino continua a riequilibrarsi e a sviluppare complessità.
Nel calice si presenta con un elegante colore rosso granata intenso dalle sfumature aranciate che riflettono la maturità e l'equilibrio del vino. Al naso emerge un profumo profondo e stratificato: all'approccio esplodono frutti rossi maturi (ciliegia, lampone, piccoli frutti di bosco) seguiti da una raffica floreale di violetta e rosa. Proseguono note balsamiche caratteristiche, accenni di frutta secca (fichi, nocciola), seguiti da spezie dolci (vaniglia, cannella, pepe bianco) che si intrecciano a sentori di tabacco dolce, liquirizia, e un fondo minerale di terra umida e cuoio, chiaro richiamo al terroir calcareo. Una nota eterea di catrame aggiunge severità aromatica in un gioco affascinante di chiaroscuri. In bocca l'attacco è ampio e rotondo, avvolge il palato con tannini fini e levigati, mai aggressivi, seguiti da una freschezza vibrante che caratterizza i grandi Nebbioli. Il centro bocca è ricco di frutta matura e sottobosco, con toni di cacao amaro e tabacco. Il finale è lungo e armonioso, con un'eco speziata e minerale che lo rende trascinante e memorabile. La grande struttura, la profondità e l'acidità ben presente garantiscono un potenziale di invecchiamento eccezionale.
Perfetto con
Ideale con la cucina tradizionale piemontese: brasati e stufati strutturati, selvaggina importante (lepre, cinghiale, fagiano), funghi porcini che ne esaltano le note terrose. Formaggi di lunga stagionatura come il Castelmagno d'alpeggio ne esaltano le note speziate e minerali, creando un'armonia autentica. Servito a 18–20 °C, è il vino perfetto per cene formali e tavole nobili dove si apprezza la vera essenza del Barolo: non il clamore delle mode, ma l'autorità tranquilla di un territorio eleggante e di una tradizione consapevole. Un Barolo che sa raccontare con voce propria la sua terra, destinato a una lunga evoluzione in cantina.
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