Langhe Nascetta DOC - PASSONE
Langhe Nascetta DOC - PASSONE
Vitigno: Nas-cëtta 100%
Temperatura di servizio: 8-10 °C
Il Langhe Nascetta DOC di Passone rappresenta un viaggio affascinante alla riscoperta di un grande vitigno piemontese e, soprattutto, un tributo personale della cantina alla propria storia: è infatti il primo vino vinificato dall'azienda, quello che ha segnato l'inizio di una passione ancora viva dopo decenni. Prodotto al 100% da Nascetta, il vitigno semi-aromatico e autoctono originario del Comune di Novello, questo bianco rappresenta la rinascita di una varietà dimenticata che negli anni '90 è stata coraggiosamente riscoperta dai produttori locali dopo quasi un secolo di oblio. La Nascetta, citata già nel 1877 negli scritti di enologia piemontese, è tornata alla ribalta grazie all'intuizione e all'audacia di pochi coltivatori che, assaggiando vecchie bottiglie degli anni '80, rimaste straordinariamente fresche e complesse, ebbero l'ardire di paragolare questa varietà ai grandi Sauternes francesi. Una riscoperta che ha cambiato il corso della viticoltura di Novello, portando al riconoscimento ufficiale della varietà come Langhe Nascetta DOC nel 2002 e, successivamente, alla creazione della sottozona esclusiva nel 2010.
La vinificazione segue un approccio consapevole e raffinato: le uve, raccolte dal terroir specifico di Novello con i suoi terreni marnosi e calcareo-argillosi, vengono sottoposte a una macerazione di alcune ore in fase di pressatura, una permanenza brevissima sulle bucce che consente l'estrazione controllata dei terpeni e dei composti semi-aromatici senza eccessi. La fermentazione avviene interamente in acciaio inox, preservando la freschezza intrinseca e permettendo ai lieviti di lavorare a temperature controllate, esaltando quegli aromi primari delicati e caratteristici. L'affinamento prosegue sulle proprie fecce fini per oltre 90 giorni, un periodo di contatto prolungato durante il quale i lieviti morti undergono un processo di autolisi, rilasciando mannoproteine, polisaccaridi e composti aromatici nel vino. Le sospensioni a intervalli regolari (bâtonnage) stimolano questa trasformazione naturale, facilitando l'omogeneità del vino e prevenendo fenomeni riduttivi, trasformando gradualmente una base giovane e fresca in un vino di rara complessità e morbidezza, capace di affermare la propria identità senza perdere la vivacità che lo caratterizza.
Nel calice si presenta con un elegante colore giallo paglierino brillante dai riflessi dorati, un aspetto che riflette il lungo contatto con le fecce fini e la conservazione della freschezza attraverso l'acciaio inox. Al naso emerge un bouquet intrigante e caratteristico, dove fiori bianchi delicati si intreciano con note di mela verde croccante e salvia, arricchiti da sentori di agrumi vivaci (limone, scorza di limone) e leggerissimi cenni di frutta esotica e miele d'acacia che riflettono la natura semi-aromatica del vitigno. Una leggera mineralità iodata completa il profilo olfattivo, sottolineando l'eleganza e la classe del terroir di Novello. In bocca è un tripudio di sapori, asciutto e dinamico, dove le note agrumate si fondono in armonia perfetta con la sapidità persistente caratteristica della denominazione. La struttura è elegante, di corpo armonioso e sottile, con un'acidità viva e ben integrata che rinfrescano il sorso in modo piacevole. La frutta secca emerge leggermente nel retrogusto, aggiungendo una sensazione di complessità sottile e di eleganza. Il finale è persistente e piacevole, lasciando un'impressione di mineralità e freschezza che invita a un nuovo sorso, dove ogni elemento—freschezza, complessità, acidità, sapidità—contribuisce a un'armonia rara e affascinante.
Perfetto con
Ideale con carni bianche delicate (pollo al limone, coniglio arrosto, tacchino), pesce bianco (branzino al forno, sogliola vapore), crostacei e frutti di mare eleganti, formaggi freschi e di capra, insalate composte raffinate. La sua struttura e sapidità lo rendono perfetto anche con piatti vegetariani sofisticati e risotti delicati (risotto ai funghi, risotto al limone). Servito a 8–10 °C, è il vino perfetto per tavole raffinate dove si apprezzano l'eleganza e la longevità, capace di accompagnare con classe e freschezza momenti di vera convivialità. Una riscoperta che diventa eccellenza, dove la storia di un vitigno ritrovato si trasforma in una esperienza di beva pura e autentica, un tributo vivente ai produttori che hanno creduto nel potenziale nascosto di questa varietà straordinaria.
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