Collezione: G.D. Vajra

G.D. Vajra: Radici, Terra e Famiglia nelle Langhe

Siamo a Vergne, la frazione più elevata del comune di Barolo. Qui il paesaggio è dominato dalle Alpi, che portano correnti d'aria fresca costanti. I suoli, ricchi di marne di Sant'Agata e fossili, uniti alle altitudini che sfiorano i 500 metri, definiscono un terroir unico dove il Nebbiolo matura lentamente, conservando profumi eterei e una spiccata acidità.

Il viaggio inizia nel 1968, quando un giovanissimo Aldo Vajra decide di restare in Langa, controtendenza rispetto all'esodo rurale dell'epoca. La sua sfida fu quella di recuperare il Bricco delle Viole, vigneto storico e altissimo, allora considerato difficile per la maturazione del Nebbiolo. Aldo è stato tra i primi a credere nel biologico (certificato dal 1971) e in uno stile "senza ricette", volto alla trasparenza del frutto.

L'azienda coltiva circa 60 ettari vitati. La filosofia produttiva è una sintesi perfetta tra tradizione e innovazione: si utilizzano grandi botti di rovere di Slavonia per gli affinamenti lunghi, ma si sperimenta costantemente sulla biodiversità e sulla selezione clonale (come nel caso del progetto Kyè o del Nebbiolo JCI). La gestione familiare garantisce una cura artigianale su ogni singola parcella.

Scoprire G.D. Vajra significa entrare in un mondo di equilibrio, grazia e profondità. Ti invitiamo a esplorare questa selezione su TrivinoMilano, dove ogni etichetta racconta la storia di una famiglia che ha saputo ascoltare la terra prima di interrogarla.